Permanente o Sostegno?…ecco cosa devi sapere

Permanente o Sostegno?…ecco cosa devi sapere

Permanente o Sostegno?…ecco cosa devi sapere

Sei probabilmente stanca di avere i capelli senza volume e hai deciso di chiedere aiuto al tuo parrucchiere per risolvere il problema. Oppure hai letto che il riccio sarà una delle mode di quest’anno appena iniziato e vuoi approfittarne per avere un tocco più glamour.
Quale sia la tua intenzione poco importa, ci sono alcuni aspetti che devi conoscere prima di dare carta bianca al tuo parrucchiere di fiducia, soprattutto se sei intenzionata a fare un sostegno o una permanente. Anche se in realtà preferisco parlare di ondulazione.

Differenza tra permanente e sostegno.

In sostanza a livello di azione cosmetica sui capelli non c’è molta differenza. Quello che avviene all’interno del capello, il processo di cambiamento della struttura interna, è pressoché identico. Quello che cambia sono le proporzioni dell’effetto. Con la permanente i capelli saranno “maggiormentelavorati e avrai un effetto più duraturo nel tempo, quasi “permanente” appunto. Il sostegno ha un’azione più blanda e che dovrebbe tendere a scomparire nel giro di 3-4 6 mesi al massimo.

La permanente inoltre tende ad essere “riccia”, secondo anche il tipo di bigodino usato, mentre il sostegno dovrebbe dare più che altro una “spinta” al volume dei capelli, senza apportare modifiche strutturali profonde.

La permanente può cambiarti, il sostegno può aiutarti. Ecco in sostanza come dovresti percepire la differenza tra questi due servizi.

Un po’ di storia.

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Una volta c’era l’elettricità, esisteva una macchina a cui erano collegati degli elettrodi e questi collegati ai capelli tramite appositi bigodini, poi un parrucchiere/chimico francese si inventò il primo processo completamente eseguito con liquidi per fare la permanente senza usare elettricità.

 

 

 

Le tre fasi del processo.

La fase più lunga ma anche quella più creativa, e importante, è l’applicazione dei bigodini.
Ne esistono di vario tipo, dai più classici per la permanente più tecnica o più mossa e perfino di stravaganti e soffici per creare il sostegno.

Quanto tempo dura questa fase? Dai 15 minuti per un sostegno parziale, fino anche a 45 minuti per una permanente afro, che avrà per sua natura molti bigodini, quindi un lavoro manuale più lungo. Dipende anche dalla manualità di chi la esegue.

La seconda fase è quella dell’applicazione del liquido ondulante. Una fase di pochi minuti che avrà un tempo di posa variabile, ma di norma non dura più di 20 minuti. Anche in questo caso dipende dall’obiettivo finale e dal prodotto usato.

La terza e ultima fase di questo processo è l’applicazione del liquido neutralizzante o fissaggio. Anche in questa fase il tempo massimo si aggira intorno ai 20 minuti.

Ovviamente come dopo qualsiasi trattamento cosmetico, un bell’impacco per chiudere il servizio e avere capelli nutriti, lucidi e profumati è un must!

(FONTE:fastyle.it)

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